“A Imperia raccolta firme dei Radicali per il riconoscimento di Rom e Sinti”

“A IMPERIA E VENTIMIGLIA RACCOLTA FIRME DEI RADICALI PER IL RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI DI ROM E SINTI”

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articolo pubblicato dal Secolo XIX – Imperia mercoledì 8-3-2015 http://www.sanremonews.it/2015/04/08/leggi-notizia/argomenti/altre-notizie/articolo/ad-imperia-e-ventimiglia-raccolta-firme-per-il-riconoscimento-di-rom- http://www.imperiapost.it/103807/mercoledi-8-aprile-giornata-internazionale-dei-rom-e-dei-sinti-a-imperia-un-banchetto-di-ra

il GRAF per i ROM: controcorrente, sempre!

OTTO APRILE, GIORNATA INTERNAZIONALE delle POPOLAZIONI ROM e SINTI, istituita dall’ONU nel 1979.

Raccolta firme dei radicali a IMPERIA (8/4, h.9-13, Via S.Giovanni, Oneglia) e a VENTIMIGLIA (8/4, h.14-16, Via Repubblica ang.Via Roma).

logoROM se mi conosci mi rispetti

Con l’aria che tira, sembra quasi una provocazione; e in parte lo sarebbe, se non fosse che ROM e SINTI sono la più grande minoranza europea, oltre 12 milioni di persone distribuite in tutti i Paesi; non hanno Patria (il che significa che non hanno mai fatto guerre per rivendicare una Patria); sono, semplicemente, Cittadini del luogo nel quale vivono: un perfetto POPOLO EUROPEO, eppure sono il popolo più discriminato d’Europa, considerati spesso come la feccia della società. In Italia sono circa 150.000, per metà cittadini italiani, ma considerati estranei, nomadi, non omologatiQuando si parla di Shoah difficilmente si ricorda che anche Rom e Sinti furono sterminati sotto il nazismo e che quel genocidio riguardò ben 500mila persone; i Rom lo chiamano porrajmos = divoramento. Purtroppo, quella persecuzione razziale non è finita con la guerra e proprio oggi torna ad assumere aspetti che ci fanno inorridire ma dei quali pare esserci ben poca consapevolezza istituzionale.

Contro tale discriminazione, pregiudizio e odio, Noi radicali abbiamo avuto nelle nostre fila uomini come Paolo Pietrosanti, che nel 1993 fu rappresentante Onu dell’Unione Internazionale dei Rom e, a partire dal 2000, ne fu Commissario agli Affari Esteri. In parlamento abbiamo sempre cercato di promuovere il riconoscimento della minoranza rom; nella scorsa legislatura presentando una proposta di modifica della legge 482/99 che, nel riconoscere le minoranze albanesi, catalane, greche, germaniche, slovene e croate e quelle parlanti francese, franco-provenzale, friulano, ladino, occitano e sardo, stralciò il riferimento alle minoranze sinte e rom, benché più di una proposta di legge abbinata ne tenesse giustamente conto. Oggi sosteniamo la proposta di legge d’iniziativa popolare Norme per la tutela e le pari opportunità della minoranza storico-linguistica dei rom e dei sintipresentata da un gruppo di cittadini italiani, in nome di 47 associazioni rom e sinte, il 15.05.2014 presso la Corte di Cassazione: per tutelare il patrimonio linguistico-culturale di tale minoranza (diritto allo studio, diffusione della cultura storico-letteraria e musicale); favorire la partecipazione attiva alla vita sociale, culturale e politica del Paese; diritto a vivere nella condizione liberamente scelta di sedentarietà o itineranza. Del resto, la Costituzione (art.3 e 6) prevede eguaglianza e pari dignità davanti alla legge, tutela delle minoranze, riconoscimento dell’identità culturale.

Adesioni: oltre a quella del PARTITO RADICALE e dell’USI (Unione Sindacale Italiana), prendiamo atto della formale, ufficiale condivisione di ben altre organizzazioni, quali Cgil, Arci, Prc, Uil, Sos Razzismo…; e di personalità come Marco Pannella, Rita Bernardini, Dijana Pavlovich, Giuseppe Civati, Furio Colombo, Paolo Ferrero, Dori Ghezzi (Fondazione Fabrizio De André), Curzio Maltese, Luigi Manconi, Moni Ovadia, Pino Petruzzelli, Barbara Spinelli, Alex Zanotelli…

SE MI RICONOSCI, MI RISPETTI! semiriconiscimirispetti@gmail.com

Inizia in tutta Italia la campagna per il riconoscimento della minoranza storico-linguistica dei rom dei sinti. IL GRUPPO RADICALE ADELE FACCIO – “GRAF” – PROMUOVE LA RACCOLTA FIRME ANCHE NELLA NOSTRA PROVINCIA: Imperia, 8/4, h.9-13, Via S.Giovanni, Oneglia; Ventimiglia, 8/4, h.14-16, Via Repubblica ang. Via Roma. Autenticatori: Antonio Russo e Silvia Malivindi, consiglieri comunali e grillini pensanti, non rampanti, tolleranti: li ringraziamo per la loro disponibilità.

Per il “GRAF”, Gruppo Radicale Adele Faccio:

Gian Piero Buscaglia, postagraf@gmail.com

cell. 329 72 16 116 , tel. 0183 780 336

https://grupporadicaleadelefaccio.wordpress.com/

il GRAF per i ROM: controcorrente, sempre!

OTTO APRILE, GIORNATA INTERNAZIONALE delle POPOLAZIONI ROM e SINTI, istituita dall’ONU nel 1979. 

Raccolta firme dei radicali a IMPERIA (8/4, h.9-13, Via S.Giovanni, Oneglia) e a VENTIMIGLIA (8/4, h.14-16, Via Repubblica ang.Via Roma).

logoROM se mi conosci mi rispetti

Con l’aria che tira, sembra quasi una provocazione; e in parte lo sarebbe, se non fosse che ROM e SINTI sono la più grande minoranza europea, oltre 12 milioni di persone distribuite in tutti i Paesi; non hanno Patria (il che significa che non hanno mai fatto guerre per rivendicare una Patria); sono, semplicemente, Cittadini del luogo nel quale vivono: un perfetto POPOLO EUROPEO, eppure sono il popolo più discriminato d’Europa, considerati spesso come la feccia della società. In Italia sono circa 150.000, per metà cittadini italiani, ma considerati estranei, nomadi, non omologati. Quando si parla di Shoah difficilmente si ricorda che anche Rom e Sinti furono sterminati sotto il nazismo e che quel genocidio riguardò ben 500mila persone; i Rom lo chiamano porrajmos divoramento. Purtroppo, quella persecuzione razziale non è finita con la guerra e proprio oggi torna ad assumere aspetti che ci fanno inorridire ma dei quali pare esserci ben poca consapevolezza istituzionale.

Contro tale discriminazione, pregiudizio e odio, Noi radicali abbiamo avuto nelle nostre fila uomini come Paolo Pietrosanti, che nel 1993 fu rappresentante Onu dell’Unione Internazionale dei Rom e, a partire dal 2000, ne fu Commissario agli Affari Esteri. In parlamento abbiamo sempre cercato di promuovere il riconoscimento della minoranza rom; nella scorsa legislatura presentando una proposta di modifica della legge 482/99 che, nel riconoscere le minoranze albanesi, catalane, greche, germaniche, slovene e croate e quelle parlanti francese, franco-provenzale, friulano, ladino, occitano e sardo, stralciò il riferimento alle minoranze sinte e rom, benché più di una proposta di legge abbinata ne tenesse giustamente conto. Oggi sosteniamo la proposta di legge d’iniziativa popolare Norme per la tutela e le pari opportunità della minoranza storico-linguistica dei rom e dei sinti, presentata da un gruppo di cittadini italiani, in nome di 47 associazioni rom e sinte, il 15.05.2014 presso la Corte di Cassazione: per tutelare il patrimonio linguistico-culturale di tale minoranza (diritto allo studio, diffusione della cultura storico-letteraria e musicale); favorire la partecipazione attiva alla vita sociale, culturale e politica del Paese; diritto a vivere nella condizione liberamente scelta di sedentarietà o itineranza. Del resto, la Costituzione (art.3 e 6) prevede eguaglianza e pari dignità davanti alla legge, tutela delle minoranze, riconoscimento dell’identità culturale.

Adesioni: oltre a quella del PARTITO RADICALE e dell’USI (Unione Sindacale Italiana), prendiamo atto della formale, ufficiale condivisione di ben altre organizzazioni, quali Cgil, Arci, Prc, Uil, Sos Razzismo…; e di personalità comeMarco Pannella, Rita Bernardini, Dijana Pavlovich, Giuseppe Civati, Furio Colombo, Paolo Ferrero, Dori Ghezzi (Fondazione Fabrizio De André), Curzio Maltese, Luigi Manconi, Moni Ovadia, Pino Petruzzelli, Barbara Spinelli, Alex Zanotelli…

SE MI RICONOSCI, MI RISPETTI! – semiriconiscimirispetti@gmail.com

Inizia in tutta Italia la campagna per il riconoscimento della minoranza storico-linguistica dei rom dei sinti. IL GRUPPO RADICALE ADELE FACCIO – “GRAF” – PROMUOVE LA RACCOLTA FIRME ANCHE NELLA NOSTRA PROVINCIA: Imperia, 8/4, h.9-13, Via S.Giovanni, Oneglia; Ventimiglia, 8/4, h.14-16, Via Repubblica ang. Via Roma. Autenticatori: Antonio Russo e Silvia Malivindi, consiglieri comunali e grillini pensanti, non rampanti, tolleranti: li ringraziamo per la loro disponibilità.

Per il ‘GRAF’, Gruppo Radicale Adele Faccio:

https://grupporadicaleadelefaccio.wordpress.com/

Gian Piero Buscaglia, postagraf@gmail.com

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      “Evase da Marassi nel 2013, muore nel Carcere di Valle Armea Bartolomeo Gagliano”

      “LA MORTE PER SUICIDIO NEL CARCERE DI SANREMO DI BARTOLOMEO GAGLIANO”

      http://www.ilsecoloxix.it/p/imperia/2015/01/22/ARyz5gGD-bartolomeo_gagliano_carcere.shtml

      “IL CARCERE DI SANREMO AD ALTO RISCHIO”

      http://www.ilsecoloxix.it/p/imperia/2015/01/23/ARqL1GHD-carcere_rischio_sanremo.shtml

      JE SUIS CHARLIE HEBDO!

      ch-70-vierges1-imagecharlieuntitledCharia-Hebdopanncharliecharlie-hebdo-je-suis-charlie-post-massacre-cover-453x570pann prt parismarianne2LIBERTE550pann parigipann jes suis charlie

      je suis charlie franceJe suis CHARLIE -Je suis CHARLIE HEBDOJE SUIS CHARLIE HEBDOdarlin_charlie-hebdo-covers-03https://grupporadicaleadelefaccio.files.wordpress.com/2015/01/je-suis-charlie-hebdo.png?w=300 Attacco alla libertà di satira, è strage in Francia: morti e feriti (tra cui alcuni famosi vignettisti) nella redazione del giornale satirico Charlie Hebdo, finito in passato al centro delle polemiche per la copertine dedicate a Maometto; sull’ultima, lo scrittore Houellebecq. Strage ieri mattina in Francia, con un bilancio provvisorio di 12 morti e diversi feriti, alcuni molto gravi. Due uomini, armati di kalashnikov e un lanciarazzi, sono entrati nella redazione parigina del giornale satirico Charlie Hebdo e hanno aperto il fuoco, gridando, secondo alcuni testimoni: Vendicheremo il Profeta, Allah è grande. Tra le vittime, il direttore Stephan Charbonnier, detto Charb, e tre famosi vignettisti come Cabu, Tignous e Georges Wolinski. In passato, più volte la rivista è finita al centro delle polemiche (ad es., quando in copertina finì Maometto). L’ultimo numero mostra invece un’immagine dello scrittore Michel Houellebecq, in libreria con “Sottomissione”, romanzo già molto discusso che immagina un premier islamico per la Francia. In rete la solidarietà nei confronti della rivista e dei suoi vignettisti. http://www.illibraio.it/attacco-alla-satira-e-alla-liberta-strage-francia-166109/ http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2015/01/07/houellebecq-e-il-libro-fatale-_faa00972-39e5-4afc-b4a1-a84e21215801.html http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/bellissima-poesia-direttore-charlie-hebdo-charb-disegna-91946.htm

      “Satyagraha” di Natale: intervista a Deborah Cianfanelli sulla visita al Carcere di Marassi”

      “SATYAGRAHA DI NATALE: INTERVISTA SULLA VISITA DEL 29-12-2014 AL CARCERE DI MARASSI”

      intervista di Radio Radicale a Deborah Cianfanelli sulla visita al Carcere di Genova Marassi del 29-12-2014

      http://www.radioradicale.it/scheda/430010/satyagraha-di-natale-collegamento-con-deborah-cianfanelli-sulla-visita-di-ieri-di-una-delegazione-dei-radi

      I RADICALI ENTRANO A MARASSI - QUI E' ANCORA EMERGENZA !

      articolo di Repubblica-Genova del 30-12-2014

      “Detenuti, anche il reparto dell’Ospedale San Martino di Genova è un inferno”

      “DETENUTI, ANCHE IL REPARTO DELL’OSPEDALE SAN MARTINO E’ UN INFERNO”

      articolo di Repubblica del 27-12-2012 pubblicato in occasione di una delle pochissime visite di consiglieri regionali o parlamentari a questa struttura ; la vergognosa situazione denunciata è molto probabilmente la stessa anche oggi

      http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/12/27/detenuti-anche-san-martino-un-inferno-lavvocato.html



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