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Appello ai Parlamentari liguri: Referendum Costituzionale per parti separate

Certe battaglie di buon senso, pur non apparendo vincenti, possono generare orgoglio in chi le conduce; una di esse è patrocinata dai Radicali, all’inizio vista come ennesima stramberia pannelliana (Marco Pannella era ancora vivo, ma non ebbe il tempo di condurla in  prima persona): parliamo dello spacchettamento dei quesiti sul referendum costituzionale, da non confonder con l’Italicum elettorale: atti senza dubbio collegati, ma distinti.

Siccòm che siamo plebe, avremo un plebiscito: ciò abbiamo detto in pubblico. Altri citano l’iniziativa radicale, riconoscendone la saggezza politica: Perché comprar a scatola chiusa pentole e padelle, senza poter scegliere fra ciò che ci garba e ciò che non ci va? Il plebiscito, dapprima voluto da Renzi (‘sta minestra o ‘sta finestra), è preteso con forza da fazioni che intendono regolar i conti, una volta per tutte, con lui. Fummo mussoliniani-antimussoliniani (in vero, le stesse moltitudini), poi berlusconiani-antiberlusconiani, ora renziani-antirenziani: così va il mondo o,meglio, così si vuol che vada l’Italia, con un popolo che resti bue perché malinformato o non informato: parole di Gian Piero Buscaglia, “GRAF” = Gruppo Radicale Adele Faccio – postagraf@gmail.com – Via C.A. Dalla Chiesa 27, 18100 Imperia.

Il popolo cresce se gli è data possibilità d’informarsi e conoscere: a che altro serve la Rai, a pagar il canone? Dividere i quesiti significa spiegarli, individuarne i contenuti, scegliere quanto c’è di buono da ciò che si vuole scartare: tutto l’opposto del grossolano Sì o No che ci vorrebbero imporre.

Dopo l’esito del voto, apparsa chiara il revanchismo anti-Renzi, il ripensamento: quella nobile idea può esser una via d’uscita per un risultato soft, e per salvar capra & cavoli; non solo una petizione su tre quesiti (abolire il Senato, norme referendarie, rapporti Stato-Regioni), ma pure un appello ai parlamentari perché firmino la richiesta di referendum per parti separate. Comitato ligure per lo spacchettamento referendario*? Perché no! Lo presieda chi s’era offerto con generosità come autenticatore, poiché, con i tempi attuali contingentati, ormai tale ruolo è superato dai fatti. Oltre ai radicali c’è l’adesione dell’USICONS (Associazione di consumatori con sede locale a Imperia, C.so Allende 4a, legata all’Usi, sindacato libertario) e di personalità indipendenti, politicamente diverse fra loro, ma accomunate dal desiderio di rispetto per la volontà popolare consapevole: da qui all’autunno, il tempo per informare c’è.

*Da un’idea del Dr Duccio Guidi, Notaio in Ventimiglia (IM), che si era offerto, spontaneamente e gratuitamente,  come Autenticatore.

Giuliano Amato spiega il probabile iter procedurale della nostra proposta davanti alla Cassazione, laddove le procedure non sono aspetti formali, ma questioni di Diritto, Stato di Diritto, Democrazia. Sulla Riforma Renzi-Boschi, Amato afferma che, davanti a un No della Cassazione, ci si potrà rivolger alla Consulta, con un inedito passaggio giurisdizionale: non solo un giudizio di legittimità sul referendum per parti separate, ma anche sul quesito unico, poiché ci pare che il Quesitone vìoli principi fondamentali, come la libertà di voto del cittadino. NB: abbiamo votato tre volte col porcellum prima che fosse dichiarato incostituzionale; la Corte esaminerà la chance di spacchettare la riforma per far esprimere i cittadini sui singoli temi, come auspicato da molti esperti e giudici emeriti della Corte stessa, che avanzano gravi critiche all’ipotesi del quesito unico. Ci impegneremo fino all’ultimo momento utile; se i parlamentari liguri daranno la loro firma per tale esame di costituzionalità, prima di schierarci fra e No, si entrerà nel merito della riforma come tutti auspicano, pure quelli che [Pd, 5s, neopartigiani-ventenni-nel-2016] ragionano con logica di scontro, non nell’interesse generale. Non è in gioco il destino di Renzi, ma un momento clou per la democrazia; sbaglia chi pensa che uno scontro campale aiuti a rilegittimare le istituzioni, la cui credibilità è ai minimi storici; vogliamo riportare la riforma nell’ambito dello Stato di Diritto costituzionale.

11 Luglio 2016 – Gian Piero Buscaglia segretario “GRAF” 3297216116 Gruppo Radicale Adele Faccio 0183780336

Di seguito, la dichiarazione di Riccardo Magi, Segretario di Radicali Italiani, nonché alcuni riscontri sui media liguri del presente Comunicato: Ringrazio il sottosegretario agli Esteri, Della Vedova, che sostiene la proposta referendaria per parti separate. Auspico che altri parlamentari seguano tale esempio e accolgano questo appello trasversale a dare la propria firma contro la deriva plebiscitaria e garantire libertà di voto: se l’intera Carta fosse oggetto di referendum, si voterebbe in blocco; poiché la riforma riguarda soltanto parti di essa, il voto sia per parti separate, come prevede il Codice di Buona Condotta sui Referendum approvato dal Consiglio d’Europa. Checché ne dica Renzi, o voglia far credere pur di non contraddirsi… 

http://www.radicali.it/comunicati/20160711/referendum-mercoled-13-luglio-conferenza-stampa-alla-camera-mobilitazione-straor

 

Riviera24: http://www.riviera24.it/2016/07/referendum-per-parti-separate-lappello-ai-parlamentari-liguri-229023/

 

SanremoNews: http://www.sanremonews.it/2016/07/12/leggi-notizia/argomenti/politica-1/articolo/anche-i-radicali-della-nostra-provincia-interviene-sullo-spacchettamento-del-referendum-costituzio.html

 

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Ma “non escludo il ritorno”

A subito (MP)Marco Pannella, 19 maggio 2016 Pannella Morto1cazzRnP a luttoRnp incul Forattini

Non escludo il ritorno“, parole di Franco Califano che ben si adattano all’evento del giorno: pare, infatti, che io sia morto. Ma sembra, addirittura, che io sia… “noto per le mie dichiarazioni molto sopra le righe o poco verificabili” (!): cfr IL POST – ultima parte – http://www.ilpost.it/2016/05/19/marco-pannella-morto/

Continuate a leggere sul blog del GRAF – Gruppo Radicale Adele Faccio – anche DOPO che queste righe saranno rimbalzate sul sito nazionale http://www.radicali.it; le modifiche successive potranno essere di aiuto ai compagni inguaiati con medesime accuse. E ho giusto in mente qualcuno…

Marco

CANNABIS ad IMPERIA

ARTICOLO SU “RIVIERA.24.IT” – LA REDAZIONE – 13 MAGGIO 2016

Anche ad Imperia, proposta di legge per regolamentare produzione, vendita e consumo di cannabis e derivati.

LEGALIZZIAMO CANNABIS !

Imperia. I Radicali, assieme ad altri gruppi (*), lanciano la raccolta firme del progetto di legge di iniziativa popolare per legalizzare le droghe leggere.

Anche ad Imperia, e nei Comuni della ex Provincia, sta per iniziare la campagna Legalizziamo! Il proibizionismo ha fallito: il ‘GRAF’, Gruppo Radicale Adele Faccio (attivo su Imperia e Genova), associazione riconosciuta sul territorio (www.radicali.it, v. mappa: sezione Liguria), ha iniziato la consegna, nei vari municipi, dei moduli che dovranno essere vidimati e poi potranno essere sottoscritti dai cittadini interessati.

Il proibizionismo ha fallito: contro il mercato nero occorre un mercato legale; secondo la relazione 2015 del DAP, Dipartimento Politiche Antidroga, alla Commissione europea, i rivenditori illegali sono 120.000. La Direzione Nazionale Antimafia ha riconosciuto il totale fallimento dell’azione repressiva. In base al rapporto DPA 2015 al Parlamento sulle dipendenze, quattro milioni di italiani hanno consumato cannabis nell’ultimo anno; e secondo un sondaggio Ipsos Pubblic Affairs, il 73% è pronto a considerarne la legalizzazione.

La proposta di legge prevede: accesso alla cannabis medica; depenalizzazione dell’uso personale delle sostanze cannabinoidi; controlli da parte dei ministeri della salute e delle politiche agricole; possibilità di autocoltivazione, fino a 5 piantine, per maggiorenni; libertà di associazione senza fini di lucro; indicazione, sui prodotti, della dicitura “il consumo non consapevole può danneggiare la salute” (come sulle confezioni di sigarette, e ciò dovrebbe valere anche per i superalcoolici, almeno); investimento, grazie ai nuovi introiti, di campagne informative, sociali e per la riduzione del debito pubblico; liberazione di coloro che risultano detenuti per condotte non più penalmente sanzionabili.

Speriamo nella collaborazione degli uffici comunali preposti alla certificazione, affinché essi agevolino, con pubblici avvisi, l’accesso del pubblico alla sottoscrizione; e degli organi giornalistici per la diffusione della presente.

(*) Associazione Luca Coscioni, Radicali Italiani, Antigone, Coalizione italiana Libertà e Diritti Civili, Coordinamento Nazionale Grow-Shop, Forum Droghe, La Piantiamo, Canapa Info Point, Ascia, Società della Ragione, Open Society Foundation…

Imperia, maggio 2016 – Per informazioni: postagraf@gmail.comhttp://www.radicali.it/liguria

https://grupporadicaleadelefaccio.wordpress.com/ – tel. 329 72 16 116 – 0183 780 336 – Imperia,

Via Dalla Chiesa 27 – Segreteria e riferimenti locali: Gian Piero Buscaglia (IM), Stefano Petrella (GE)

http://www.radicali.it/primopiano/20160404/radicali-italiani-ass-luca-coscioni-lanciano-legalizziamoe

Ps: poiché esistono le Associazioni locali di Radicali Italiani, riconosciute sul territorio e provviste di persone con una certa esperienza, non sarebbe ovvio, oltre che opportuno, trattarle come REFERENTI per la raccolta e la distribuzione del materiale informativo (moduli, manifesti, volantini, istruzioni varie per l’autenticazione, etc.) ? Se no, finisce che poi qualche malcapitato deve andar in motorino fino a Gazzelli (sfido un bordigotto o un ventimigliese a indovinare che Gazzelli è una frazione del Comune di Chiusanico, nella Valle di Pieve di Teco…) per aprire il pacco lì pervenuto almeno 15 giorni prima! In tal modo, la sera stessa, un manifesto è potuto apparire in bacheca radicale (portici di Via della Repubblica), e l’indomani mattina una parte dei moduli, che era stato finalmente ritirato, veniva consegnato alla segreteria del Comune Capoluogo.

http://www.riviera24.it/2016/05/a-imperia-la-proposta-di-legge-per-regolamentare-la-produzione-la-vendita-il-consumo-di-cannabis-ed-i-derivati-223376/

“Noi, traditi dallo Stato. Viviamo da appestati per una sacca infetta”

“Il calvario di Andrea e degli altri 120.000 contagiati”

spinetti sec do 6-3-2016

articolo pubblicato da “La Stampa” e “Il Secolo XIX” il 6-3-2016

“EMMA BONINO A GENOVA: NESSUN BOMBARDAMENTO IN LIBIA, L’ITALIA IN PASSATO HA GIA’ FATTO ERRORI SIMILI”

Emma Bonino ieri al convegno organizzato da Limes a Palazzo Ducale

bonino genova limes sec do 6-4-2016

intervista di Alessandra Costante dal Secolo XIX di domenica 6-3-2016

http://www.radioradicale.it/scheda/468616/guerra-al-terrore-il-fronte-interno

l’intervento di Emma nella scheda di Radio Radicale

Pannella ospite a “Fatti e misfatti”

http://www.radioradicale.it/scheda/463382/marco-pannella-ospite-della-rubrica-del-tgcom24-fatti-e-misfatti

Marco Pannella ospite di TgCom24, rubrica Fatti e misfatti: 08.01.2016, h.13:33; durata: 21′ 9″. NB: dovrebbe tornare fra 15 gg.

Errata corrige del precedente articolo ‘8.1.2016: Pannella al Tgcom‘, corretto sul sito del GRAF ma non su quello di Radicali.it, da cui potrà essere eliminata la prima versione.

Pannella al TgCom

Quando avremo imparato ad inserire direttamente il video – anziché il semplice link e, poi, il fermo-immagine – lo faremo sapere innanzitutto al nostro dispettosissimo tesoriere (Stefano P.).

Confermiamo, invece, che la trascrizione automatica proposta dal TgCom è… da dimenticare!

Buon Anno Radicale a Tutti!

GRAF, Gruppo Radicale Adele Faccio [IM+GE] postagraf@gmail.com

8.1.2016: Pannella al Tgcom

http://www.radioradicale.it/scheda/463382/marco-pannella-ospite-della-rubrica-del-tgcom24-fatti-e-misfatti  

TGCOM 24 – 13:33. Durata: 21 min 9 sec

(trascrizione automatica: da dimenticare!)

Marco Pannella ospite del TGCOM, a “Fatti e misfatti”; e dovrebbe tornare fra 15 gg…


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